Visitare Pompei, Ercolano e Oplonti, le mete più celebri

Dichiarati dall’UNESCO patrimonio dell’umanità, gli scavi di Pompei, Ercolano e Oplonti rappresentano una delle attrazioni turistiche più celebri al mondo. Visitare questi siti archeologici è un’esperienza da fare almeno una volta nella vita.

È nella lista dei desideri di tutti: visitare Pompei, l’antica città romana che fu distrutta da un vulcano ed è ancora qui per raccontare quella storia in ogni dettaglio. Pompei, insieme a Ercolano e molte città nell’area circostante (Boscoreale, Castellammare di Stabia), fu sepolta da 4 a 6 m di cenere vulcanica e pomice nell’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.

La città, una volta tornata alla luce, ha offerto un’istantanea unica della vita romana, congelata nel momento in cui fu sepolta: visitando il sito archeologico vedrai forme umane colte nell’ultimo momento della loro vita. Giuseppe Fiorelli, uno degli archeologi che si incaricarono degli scavi nel 1863, si rese conto che gli spazi lasciati dai corpi decomposti sotto le ceneri potevano essere riempiti di gesso per ricreare le forme delle vittime del Vesuvio.

Ci sono tre ingressi per il sito archeologico di Pompei:

  • All’ingresso di Porta Marina (più vicino alla stazione dei treni Pompei Scavi – Villa Dei Misteri) dove si trovano la biglietteria, i servizi igienici e un deposito bagagli.
  • In Piazza Esedra, poco più avanti da Porta Marina rispetto alla stazione, troverai una libreria e i servizi igienici. C’è una piccola stazione di polizia appena fuori dall’ingresso di Piazza Esedra.
  • All’ingresso di Porta Anfiteatro (più vicino alla moderna città di Pompei) sono presenti sportello bancomat, libreria, servizi igienici e deposito bagagli.

Puoi prenotare una visita guidata in anticipo o trovare una guida locale sul momento. In alternativa, puoi scaricare alcune app che forniscono tutte le informazioni su questo luogo iconico.

Come Pompei, Ercolano è famosa come una delle poche città antiche ad essersi conservata più o meno intatta dopo l’eruzione del 79 d.C.: la cenere che ricopriva la città la proteggeva anche dai saccheggi e dalle intemperie. Sebbene sia meno conosciuta di Pompei, fu la prima, e per molto tempo l’unica, città vesuviana sepolta ad essere trovata (nel 1709), mentre Pompei fu scoperta solo dal 1748. A differenza di Pompei, il materiale principalmente piroclastico che ricopriva Ercolano ha conservato più oggetti in legno come tetti, letti e porte, nonché altri materiali a base organica come cibo e papiro. Non perderti questa tappa, durante la tua vacanza!

Nel comune di Torre Annunziata si trova Oplonti, dove sono state scavate due ville romane, la più nota delle quali è la cosiddetta Villa Poppea. Non dovresti perderti nemmeno questo spettacolare sito archeologico!